mercoledì 15 aprile 2015

Giorno 12,13,14 Tisane & teenagers




Il dodicesimo giorno c’è una calma innaturale. E’ che Luca ha zittito tutti i ragazzini del palazzo, rovinando per sempre la Semana Santa (vedi episodio precedente).
Faccio per la prima volta il bagno nell’oceano. Acqua freddissima(ma non gelida quanto nei giorni precedenti). Riesco a stare dentro qualche minuto e per me è una grande vittoria.
Verso le 4 del pomeriggio Luca decide di mangiare all’ All you can eat dei cinesi, nutrendosi di sola carne per merenda. Prima del pasto gli portano una scodellina con un liquido leggermente verde…per cui Luke -indeciso all'inizio se berla o sciacquarsi le mani- dopo aver mangiato le costine si lava le mani nella tisana alla menta.



 Alla fine del pasto vediamo che gli altri clienti la bevono! Ma ormai la bevanda è piena di piccoli pezzi di cibo, per cui il nostro decide di sbarazzarsene versandola dalla finestra del ristorante sulla spiaggia di dune, che, ricordiamo, è patrimonio dell’Unesco.
E vabbè. Non siamo dei santi.
La sera la Kasbah per la prima volta è piena -ma piena!- di teenagers femmine in versione ‘non ho ancora capito il concetto di vedo-non vedo’ e di teenagers maschi in versione ‘evvai, questa è la volta buona che si tromba’. E’ pur sempre la Semana Santa. Molto Santa.



 La sera conosciamo l’ennesimo personaggio strano del nostro viaggio, colui che chiameremo il Colonnello Cortez, una sorta di guardia notturna che non farebbe paura nemmeno al leone del Mago di Oz.
Il Colonnello non fa nulla di utile eppure ci fa ridere sempre molto guardarlo in faccia perché è chiaramente innocuo, pur essendo armato. Gli manca proprio la faccia da sbirro cattivo, è un problema genetico.
La notte del tredicesimo giorno dormiamo malissimo per via di una rissa verbale alle 5 di notte tra un nostro connazionale e dei tabbozzi locali. L’italiano dal balcone grida “SPEGNI QUELLA CAZZO DI MUSICA,COGLIONE!”. E l’altro, in mezzo alla strada con l’autoradio a palla, alza ancora di più il volume e sbraita qualcosa che non capisco ma che conteneva ‘hicodeputa’ e ‘va’ al tuo paese’ in spagnolo.
A un certo punto i tabbozzi se ne vanno…
Forse è arrivato il Colonnello Cortez a metterli in riga?


Nah.
Non credo proprio.

Piccola nota inquietante: una sera alla Kasbah un losco PR simile a Will Smith malnutrito e con le occhiaie si avvicina a noi, guarda Luca minaccioso e gli sussurra “Yo te conosco”. E se ne va.
Cose che succedono, a Maspalomas…





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